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19
mag

La Pippa Cinese

scritto da Sergio , in: Vino e cucina

(Tanto per cambiare parliamo d’indagini e di libri gialli)

A voler essere maliziosi, si poteva dire: La vita del dottor Mezzanotte, era piena d’interrogativi. Non potevo affermare che fosse perseguitato dal mistero,  anche se dovevo riconoscere: Ne aveva avuto più del normale.

Ma il punto era: Con il mistero, lui ci andava a nozze. E non se ne perdeva uno, per piccolo o futile, che fosse. Doveva indagare e svelare il velato.

“C’è un’indubbia contiguità letteraria, tra l’indagine poliziesca, la soluzione d’enigmi e la cucina”, pensava Mezzanotte.

Le ricette della signora Maigret, le trippe “alla moda di Caen” e poi Fritz Brenner, il cuoco svizzero di Nero Wolfe e le sue cento specialità. Dalle animelle in salsa bèchamel con tartufi e cerfoglio, al pollo in fricassea con morilles.

Perfino tra Poirot e Japp c’era una simpatica querelle. Poirot se invitava Japp a pranzo, non rinunciava alle complesse alchimie dell’alta cucina francese. Japp era prosaicamente schierato sul tetro apprezzamento dell’orrida costoletta di montone ed il grosso boccale di birra.
 Così Mezzanotte fu toccato più da vicino da questo connubio, nello “strano caso delle Salsicce Mezzanotte”.

Il nome dell’autore di questa ricetta, suggeriva l’ipotesi dell’esistenza di un cuoco mitteleuropeo tra i suoi ascendenti.

Si trattava della famosa, prelibata pietanza, la cui formula, nel romanzo di Rex Stout, Alta Cucina (Too many cook), è invano bramata da Nero Wolfe.  Il rinomato buongustaio, deve risolvere il caso per ottenerla, alla fine, come onorario.
Mezzanotte è un sentimentale, anche se un sentimentale monotematico ( o vogliamo dire maniacale?).

Avviene che si compra la cassetta del Nero Wolfe televisivo:

“Salsicce Mezzanotte”, con Tino Buazzelli e Mario Ferrari, del 1971.

Nella confezione, c’è un opuscolo. Poche righe con qualche fotografia, sulla serie televisiva ed in particolare sull’episodio. Ma ci sono anche un paio di ricette. Una è quella delle Salsicce Mezzanotte.

La ricetta, di per se,  è cosa inaccettabile per grado di complessità.

Niente che possa interessare una famiglia. Tanto meno un single. Tutt’al più adatta ad un ristorante mitteleuropeo, che avesse necessità di riciclare avanzi di fagiano e di oca arrosto. Sostanzialmente si tratta di salsicce di carni prearrostite: Un terzo oca, un terzo fagiano, un terzo maiale. Il tutto in grasso d’oca.

Ma poiché il mistero è sempre dietro l’angolo, eccolo inciampare in  una  piccola incongruenza.

Tra gli ingredienti compaiono: trenta grammi di cioccolato!

Cioccolato nelle salsicce? Inusuale, anche se, di stranezze se ne sentono tante.

Dove sta il mistero?

Nella lista compare questo eccentrico ingrediente, ma poi nel procedimento di preparazione della ricetta, riportato sull’opuscolo, non si fa menzione dell’aggiunta e relativo processo del cioccolato.

Tutti gli altri ingredienti vengono nominati, ma il cioccolato no! Perché?

Cioccolato nelle salsicce è già abbastanza originale, in più perché non è nominato nel procedimento?

Grande assillo!

Una persona comune, anche se lo avesse notato, avrebbe concluso: Ciccia!  Ma non Mezzanotte.

La curiosità, meritevole di ben più pregnanti interrogativi, era stata risvegliata da questa incongruenza.

D’altra parte la sua capacità peculiare era proprio quella di osservare cose piccole e retroanalizzarle tramite ipotesi verificabili.

All’inizio Mezzanotte ebbe un rigurgito di senso comune e si mise su Internet per chiarire l’angoscioso dilemma: Cioccolato sì o no?

Ebbe un colpo di fortuna, perché ormai su Internet si trova quasi tutto. Ma evidentemente la materia dell’indagine era un dettaglio troppo trascurabile e l’angoscioso dilemma rimase tale.

Telefonare alla casa editrice e chiedere informazioni in merito, era fuori discussione. C’era da farsi prendere per pazzo.

Ma allora perché fortuna, se non aveva trovato nulla?

Semplice, perché ciò che lo allettava in realtà era l’indagine in se, e non la curiosità per la verità. Questa  sicuramente sarebbe stata banale.

Cominciò a riflettere osservando il frammento di carta su cui c’era la ricetta.

La casa di Mezzanotte straripava di libri, d’opuscoli, di CD, di DVD, di riviste, fino ad una severa compromissione dello spazio vitale.

Pertanto quale elementare strategia di sopravvivenza, si costringeva a gettare via quanto al momento non ritenuto essenziale, salvo  pentirsene amaramente in un secondo tempo.

Quindi aveva gettato via l’opuscolo dopo una rapida scorsa, strappandone il frammento che conteneva la ricetta delle Salsicce Mezzanotte. Ingredienti e procedimento di preparazione .Fissava con attenzione il frammento di carta gialla patinata cercando di spremerne ogni più recondito significato. Ma c’era poco da spremere: Cioccolato tra gli ingredienti; niente cioccolato nel procedimento. In questo microcosmo indiziario due sole ipotesi descrivevano in modo esaustivo tutto l’insieme, non lasciando alcuna possibilità residua: O il procedimento era lacunoso o il cioccolato non era un ingrediente.

Però su quale base propendere per l’una o per l’altra ipotesi?

Continuò la riflessione. Nell’occhiata veloce che aveva dato all’opuscolo, gli sembrava di ricordare una seconda ricetta, riportata sotto quella delle salsicce. Ma lui era stato colpito dal nome delle salsicce, non dall’estro culinario. (Anche se, in verità Mezzanotte cucinava niente male!).

Non gli ci volle molto per capire che quell’altra ricetta poteva essere l’unica fonte di ulteriore conoscenza del problema. Ma come fare ? L’opuscolo oramai faceva parte della raccolta differenziata dei rifiuti urbani ( nel senso di Urbe ) che pochi cittadini tenacemente perseguivano, ( la moglie di Mezzanotte) nonostante in TV avessero visto: Poi veniva un camion e caricava tutto insieme. Non c’era altra via, doveva comprare un’altra cassetta soltanto per esaminare l’opuscolo in toto.

Anche se un poco gli ripugnava. Si rendeva conto che queste sue manie erano un vizio e come tale andavano trattate, senza spendere soldi. Venne ad un compromesso, avrebbe fatto dono della seconda cassetta a suo fratello. Anche se suo fratello ostentava un vago disprezzo per i gialli, in realtà spesso li leggeva al cesso e comunque avrebbe apprezzato un vecchio serial d’annata.
Infine ebbe l’opuscolo tra le mani. Ricordava bene. Lo osservò con attenzione e fu in grado di esprimere un ipotesi solutiva ad alta probabilità.
Sotto la ricetta ed il procedimento di preparazione delle Salsicce Mezzanotte, l’opuscolo riportava un’altra ricetta di Nero Wolfe:

Crocchette di Castagne.  Anche questa ricetta, riportava tra gli ingredienti: trenta grammi di cioccolato.

Il dosaggio del cioccolato e la formattazione grafica della frase, era uguale a quella presente nella ricetta delle Salsicce Mezzanotte.

Però, al contrario del caso  delle  salsicce, nel procedimento di preparazione delle crocchette, il cioccolato era ben menzionato:

Grattuggiate il cioccolato

Soluzione (ipotizzata): Il cioccolato nelle salsicce non ci va. Si tratta di un refuso  tipografico!

Mezzanotte sospirò e concluse:

“Un piccolo mistero del c****!”

Postscriptum:

Dicesi pippa cinese: un rimuginare inquisitorio su un soggetto di poco conto.

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